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Il Crocifisso di Marcianise e i suoi prodigi

Festa Del Crocifisso di Marcianise

Soltanto qualche giorno fa vi abbiamo raccontato della scelta delle date per la prossima Festa del Crocifisso di Marcianise. Ma dove nasce la grande devozione per questa statua? A spiegarcelo fu il sacerdote Raffaele Iodice, che nel 1906 scrisse un libro per divulgarne la storia e raccontare la nascita di questo sentitissimo culto.

Il primo miracolo del Crocifisso di Marcianise

Il Crocifisso di Marcianise ormai da secoli è collocato nel duomo di San Michele Arcangelo. La sua storia, stando agli scritti di Iodice, nasce nei primi anni del Settecento. Nel 1706, infatti, il clero cittadino si recò a Napoli per acquistare una statua raffigurante Cristo sulla croce, la cui devozione era già grande a Marcianise, realizzata da Giacomo Colombo. Ciò che non sapevano era che quell’effigie avrebbe compiuto grandi prodigi di lì a qualche decennio.

La statua del Crocifisso di Marcianise
La statua del Crocifisso di Marcianise. Foto di Luciano Seccia

Poco più di settant’anni dopo, infatti, la città attraverso un prolungato periodo di siccità che mise in ginocchio la popolazione. La disperazione dei marcianisani era tale da spingere il clero e i fedeli ad organizzare una processione con l’immagine sacra per le strade del paese, nella speranza che il cielo potesse aiutarli a superare questo momento di difficoltà. E la risposta non si fece attendere.
Il giorno seguente, infatti, il cielo si riempi di nuvole ed un’abbondante pioggia cominciò a cadere su Marcianise. Il popolo festante, così, decise di donare gran parte del raccolto alla chiesa, che poté costruire l’altare di marmo. Si decise, inoltre, di organizzare una grande festa il 14 settembre, che da allora è il giorno destinato alla Festa del Crocifisso.

La costruzione della cappella del Crocifisso

Quello della pioggia miracolosa è solo il primo prodigio del Crocifisso di Marcianise. Un altro evento portentoso, infatti, riguarda la costruzione della cappella dove la statua era costruita. Una vedova marcianisana, infatti, dopo la morte del marito, si dedicò anima e corpo alla preghiera e alle opere di carità. Un giorno, mentre si trovava in chiesa, finì per addormentarsi. Le venne in sogno Gesù, che le manifestò la sua insoddisfazione riguardo al modo irriguardoso in cui era tenuta la nicchia in cui era conservata la statua. Espresse così il desiderio di vedere costruita una nuova cappella.

Cappella Del Crocifisso di Marcianise
La statua collocata all’interno del Duomo di Marcianise

La religiosissima vedova, incredula e onorata di aver avuto un tal incarico da Cristo, raccontò la storia al sacerdote che, tuttavia, pensò che la donna si fosse suggestionata. Ma il sogno si ripeteva tutte le notti e, dopo la svariate insistenze della donna, il prete si convinse ad andare a controllare lo stato della vecchia nicchia. Così si rese conto che effettivamente questo luogo era tenuto in un modo poco rispettoso per una statua così importante e si adoperò per costruire la nuova cappella. L’opera fu possibile proprio grazie al contributo della vedova, che vendette tutti i suoi gioielli per poter finanziare la costruzione.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
Il Crocifisso di Marcianise e i suoi prodigi ultima modifica: 2019-08-06T11:40:38+02:00 da Luigi Bove

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