TRADIZIONI

Cambiamenti e polemiche per la Processione del Calvario

Processione del Calvario

Mercoledì 19 aprile un’altra grande tradizione marcianisana rivivrà per le strade della città. Stiamo parlando della processione del Calvario, una vera e propria rappresentazione teatrale che ha una lunga storia alle spalle. Ma le improvvise modifiche previste quest’anno, volute da don Antonio Piccirillo, hanno suscitato non poche polemiche.

I cambiamenti e le polemiche

La processione del Calvario fa parte della storia recente della Pasqua marcianisana. Questa tradizione vede, ormai da tanti anni, dei veri e propri attori riprodurre la Passione di Cristo. L’organizzazione è appannaggio della chiesa di San Simeone Profeta, che nelle scorse edizioni ha affidato la solenne processione a dei teatranti marcianisani, ben consci dell’importanza dell’evento.

Processione Del Calvario Di Marcianise
Una foto di una passata edizione della processione. Fonte: Caffè Procope

Quest’anno, però, don Antonio Piccirillo, parroco della chiesa, ha deciso di affidare il coordinamento dei lavori ad una persona nuova, Patrizio Ciu, che sostituisce lo storico regista Gregorio Corrado. E proprio le modifiche proposte da Ciu hanno fatto storcere il naso ai fedeli marcianisani. In primis, infatti, si è scelto di far recitare una compagnia teatrale di Caserta, la Fabbrica Wojtyla. Ovviamente nessuno ha voluto mettere in dubbio il valore artistico della compagnia di Terra di Lavoro. Le perplessità sono sorte a causa del fatto che, essendo i nuovi attori avulsi dal contesto della tradizione marcianisana, abbiano maggiori difficoltà ad incarnare lo spirito della rappresentazione.

Una tradizione da onorare e rispettare

Sin da subito, infatti, nella comunità è sorto il dubbio che anche il nuovo regista avesse piena consapevolezza di cosa significa la Processione del Calvario per la gente di Marcianise.
Un’altra importante modifica, inoltre, dovrebbe esserci nella sentitissima giornata di mercoledì. Una nobile tematica, infatti, si è voluta accorpare alla processione marcianisana. Il tema della violenza sulle donne, infatti, sarà centrale nel corso della manifestazione. Ed è proprio a questa tematica che dovrebbe essere legata la scelta di far interpretare Cristo ed alcuni apostoli ad alcune attrici. Grazie alla scelta di inserire questa tematica, inoltre, la processione avrebbe beneficiato di un importante finanziamento della Regione Campania finalizzato proprio alla sensibilizzazione riguardo questo argomento. Ed anche questo aspetto non sarebbe stato apprezzato dai fedeli.

Processione del Calvario - Fabbrica Wojtyla
Il logo della Fabbrica Wojtyla, compagnia teatrale di Caserta. Fonte: Facebook

Le polemiche, comunque, riteniamo più saggio lasciarle agli altri. Nel frattempo, infatti, c’è un’importante tradizione che va mantenuta. Siamo sicuri che la compagnia teatrale scelta, infatti, saprà onorare il rituale sentitissimo delle rappresentazioni dell’Ultima Cena, della Crocifissione e della Resurrezione di Cristo. Grande ruolo verrà dato alla Madonna, che rappresenta la donna in quanto tale e in quanto madre. Andando a lanciare un forte invito alla comunità di essere primo garante per il rispetto delle donne.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
Cambiamenti e polemiche per la Processione del Calvario ultima modifica: 2019-04-17T12:05:11+02:00 da Luigi Bove

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