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La chiesa di San Simeone profeta a Marcianise

Chiesa Di San Simeone Profeta

La città di Marcianise conserva moltissimi edifici di culto, aventi tutti un’importante storia alle spalle. La chiesa di San Simeone profeta è uno dei luoghi sacri più importanti della città e ad essa è legata la grande tradizione del Calvario, che si tiene ogni anno il giorno di Venerdì Santo. Grazie agli studi di Pietro di Lorenzo, oggi, possiamo ricostruirne una storia.

Cenni storici della chiesa di San Simeone profeta

Le origini del culto di San Simeone profeta a Marcianise non sono purtroppo documentabili, così come non è databile la prima erezione di una chiesa consacrata al santo. Per ritrovare la prima citazione del luogo di culto dobbiamo fare capo, come spesso accade per le chiese del nostro territorio, alla bolla del vescovo Senne (o Sennete) del 1113, che la cita.

Chiesa di San Simeone profeta - dipinto di Battistello Caracciolo
Il dipinto San Simeone profeta accoglie Gesù, ascrivibile alle mani di Battistello e Pompeo Caracciolo. Fonte: Sito della Chiesa

Altre menzioni dell’edificio vengono fatte nei secoli successivi, fino alla rifattione totale dell’edificio, avvenuta nel 1628. Fu in quest’anno, infatti, che si decise di abbattere tre dei quattro altari laterali della chiesa, che subirà un’altra profonda trasformazione nel XX secolo.

La facciata e gli interni

La facciata della chiesa di San Simeone profeta a Marcianise come la vediamo oggi è molto semplice. Il portale in piperno scolpito in stile classicheggiante è delimitato da lesene. Al di sopra c’è una sovrapporta con una cornice sempre in piperno, che racchiude una raffigurazione di San Simeone, in cattivissimo stato di conservazione. Il prospetto si conclude con un grande timpano e, sulla sinistra, a fianco del presbiterio, con un piccolo campanile dominato da una guglia a cuspide. L’interno della chiesa si sviluppa su un’unica navata, coperta da un cassettonato moderno. Al centro del soffitto vi è una tela ottocentesca raffigurante la Presentazione di Gesù al Tempio, che versa in un cattivissimo stato di conservazione. Il presbiterio, di forma quadrata e coperto da una cupola emisferica, è stato rimaneggiato nel secolo scorso con l’aggiunta di affreschi moderni.

Interni Della Chiesa Di San Simeone Profeta
Interni della chiesa Di San Simeone profeta. Fonte: Caffè Procope

La pala dell’altare maggiore, che mostra San Simeone che riceve Gesù, è attribuito a uno dei maggiori caravaggeschi napoletani, Battistello Caracciolo, e a suo figlio Pompeo. Sulla parete sinistra della chiesa si aprono tre cappelle, al di sopra delle quali si trovano due tele settecentesche raffiguranti la Crocefissione e Madonna col Bambino e i Santi Domenico e Filippo Neri. Sulla parete destra, invece, c’è un vano rettangolare (una pseudo-navatella) risalente al secolo scorso. Nella parte alta si trovano due tele: Tobia e l’Arcangelo Raffaele, e i Santi Giuseppe e altro Santo. Mirabili elementi dell’arredamento sacro, inoltre, sono anche l’acquasantiera in marmo bianco con lo stelo a colonna tortile, probabilmente di età medievale, e la vasca rinascimentale decorata con l’Annunciazione e lo stemma di Andrea di Capua, discendente di Bartolomeo. Completano l’arredo le statue settecentesche di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori e di San Domenico, in cartapesta e legno dipinto.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
La chiesa di San Simeone profeta a Marcianise ultima modifica: 2019-07-19T10:29:40+02:00 da Luigi Bove

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