PERSONAGGI

Franco d’Ambra, una voce di Marcianise

Franco D'Ambra

Tantissimi sono stati i campani che, sulla scia dei grandi cantanti napoletani del Novecento, come Mario Merola e Aurelio Fierro, solo per citarne due, nel secolo scorso hanno realizzato il sogno di far riecheggiare le loro voci nei vicoli dei propri quartieri. Vi abbiamo già parlato di un neomelodico dei giorni nostri, Nico Desideri. Ma oggi vogliamo citare un grande maestro marcianisano che grande successo ha avuto negli anni Sessanta ed Settanta. Stiamo parlando di Franco d’Ambra.

Gli esordi di Franco d’Ambra

Franco d’Ambra, al secolo Alberto Scialla, è nato a Marcianise il 22 aprile del 1943. Come molti suoi conterranei, si appassiona alla musica napoletana giovanissimo e già nel 1960 firma il suo primo contratto discografico con l’etichetta Royal. Dotato di una voce potente ma allo stesso tempo delicata e conturbante, si fa notare dal pubblico nazionale e, soprattutto regionale, con i brani Sette stelle e Vaco e Torno. Nemmeno ventenne duetta con due famose cantanti, Nella Bellero e Wilma de Angelis al Burlamacco d’Oro di Viareggio del 1962. Accompagnato da queste due incantevoli voci, esegue altri due brani di grande successo: Via Partenope e Aiutami.

Vinile Di Franco D'ambra
Un vinile Di Franco d’Ambra. Fonte: Erecord.it

A questo punto della sua seppur breve carriera avuta, Franco d’Ambra è già tra le voci più famose di Napoli e dintorni. A dicembre 1962, infatti, partecipa al Gran Festival di Piedigrotta dove si esibisce in Nuie ce lassammo, assieme a Jula de Palma, e Mille bucie, con Nico Pari. Nei due anni successivi Franco continua a lavorare alacremente, ed è una presenza fissa nei festival della canzone napoletana. Nel 1963 partecipa alla prima edizione della Barca d’Oro e alla seconda edizione del Festival Città di Ercolano. L’anno seguente, inoltre, presenta il celebre brano T’arricuorde Carmè al dodicesimo Festival di Napoli.

Attivo ancora oggi sui palcoscenici napoletani

Nel 1965 arriva una svolta professionale nella carriera di Franco d’Ambra. Firma, infatti, un nuovo contratto discografico con la casa King del suo mentore Aurelio Fierro. La sua carriera prosegue con brillanti partecipazioni ancora al festival di Napoli, dove canta Nu saluto assieme a Maria Paris e, in seguito Na rosa…mille rose con Nunzio Gallo. Nel 1965, invece, torna alla Barca d’Oro, dove canta Chi sì tu e Rossa ‘e fuoco rispettivamente in coppia con Lino Rota e Nino Fiore. Negli anni Settanta Franco compie una lunga tournèe, soprattutto in America, dove è massiccia la presenta di immigrati dell’Italia meridionale.

Esibizione Di Franco D'ambra
Foto di un’esibizione di Franco d’Ambra. Fonte: Youtube

Nel corso degli anni il cantante continua le sue ospitate nei festival campani più importanti. L’ ascesa della sua carriera, tuttavia, si ferma, anche a causa del cambiamento e dell’internazionalizzazione dei gusti musicali. Resta però attivo e, ancora oggi, continua ad esibirsi su vari palcoscenici della provincia di Napoli, dove egli oggi vive (attualmente risiede a Portici). E vi possiamo assicurare che, nonostante l’età, Franco continua ad emozionare i suoi fan come quando aveva soltanto vent’anni.

Luigi Bove

Autore: Luigi Bove

Amante della scrittura, dell’arte, del calcio e della vita. Filosofo mancato, sportivo mancato, studioso..mai stato. Mi piace scoprire i vari aspetti del mondo, restando sempre legato alla mia città, Caserta.
Franco d’Ambra, una voce di Marcianise ultima modifica: 2019-08-01T10:42:12+02:00 da Luigi Bove

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